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martedì, novembre 20, 2018

Re Adim

Re “Adim” era un antico re di un antico impero chiamato “Status Magnus”, aveva un fratello gemello chiamato Mida che qualsiasi cosa toccasse diventava ORO. Ahimè, a differenza del fratello Adim , Adim aveva in gioventù l’acqua sacra della “Fonte Maxima Burocratis” ed era rimasto vittima dell’incantesimo della fata “Cerebra Lavanda” con il risultato che qualunque cosa toccasse si trasformava istantaneamente in MERDA.

Non potendo scrivere personalmente poichè sia la penna che la carta si sarebbero trasformate istantaneamente in merda, dettò al suo scrivano di corte le sue memorie dal titolo “De Imperium Burocratensis” che fece da pietra miliare di tutti i servitori di corte da allora in poi.

Ancora oggi, nell’ordinamento burocratico attuale, risultano gli effetti di tale sacro e meraviglioso libro che fornì le base al burocrate moderno per continuare la splendida opera del re Amid.

Ed è per questo, come disse Benigni nell’ Inno del Corpo Sciolto, che non possiamo non dirci “siamo nella merda”.